Bucarest, novembre 2004
- Fiera Internazionale IndAgra
Nel mese di novembre si e' svolta a Bucarest la 9-a edizione
della Fiera Internazionale IndAgra 2004, la più importante
fiera romena di attrezzature e prodotti dell'agricoltura,
della zootecnia e dell'industria alimentare. Il settore
dell' agroalimentare italiano sta conoscendo un interessante
apprezzamento da parte del consumatore rumeno, legato ad
un' idea di "Italiano" come sinonimo di qualità.
In occasione della fiera è stata organizzata una
missione economica per le ditte italiane nel settore dell'agroalimentare
alla quale è stato presente il Consorzio Pegaso
Export.
Nicolae Vasile ad IndAgra
Nicolae Vasile, presidente del settore industria della
Camera di Commercio di Bucarest ha dichiarato: "Noi
non vediamo in Romania solo un mercato di espansione dei
nostri prodotti, ma vogliamo avere rapporti di collaborazione
per potenziare le nostre agricolture che sono diversificate
per produzione, per creare dei rapporti di parteneriato,
per creare sviluppo per le imprese di entrambi i paesi".
Prezzi ortofrutticoli: prima riunione del Comitato
di filiera
Si è svolta il 12 dicembre a Roma la prima riunione
del Comitato di Filiera, l’organismo che, in base
all’accordo raggiunto martedì scorso nel tavolo
tecnico sui prezzi dei prodotti ortofrutticoli, ha il compito
di definire le modalità di formazione dei prezzi,
dare maggiore trasparenza al mercato e coordinare la sorveglianza
degli organi preposti al controllo dei prezzi. Il Comitato è composto
da: Confcommercio, Confagricoltura, Coldiretti, C.I.A.,
Copagri, Confesercenti, Federazione Nazionale Cooperative
Agricole ed Agroalimentari, Anca/Lega, Lega Nazionale Cooperative
e Mutue, Sindacato Nazionale Importatori Esportatori Ortofrutticoli
Agrumari, Organizzazione Interprofessionale Ortofrutta,
Consiglio Nazionale dei Consumatori ed Utenti, Federconsumatori.
www.minidustria.it
Il ministero delle Attività Produttive ha attivato,
sul proprio sito www.minindustria.it, un servizio che espone
le rilevazioni effettuate da Infomercati sui prezzi di
circa 70 prodotti in cinque mercati: Milano, Bologna, Verona,
Padova, Fondi.
Billè sui prezzi ortofrutticoli: “No
alle campagne di criminalizzazione contro i commercianti”
“Se i movimenti dei consumatori pensano di scaricare
sulla distribuzione tutte le colpe di un rialzo dei prezzi
che, nella maggior parte dei casi, non sono attribuibili
ai commercianti, si sbagliano. La filiera della distribuzione
ha mantenuto già in occasione del change-over un comportamento
più che corretto. Il problema di questi giorni, allora, è di
facile lettura: la distribuzione, grazie a Dio, in Italia è un
settore liberalizzato ed è soggetta alla regola del
libero mercato: l’incontro tra domanda ed offerta.
In concomitanza di fatti assolutamente straordinari, come
gli 80 giorni di siccità e gelo che non si verificavano
da anni, la produzione diminuisce fortemente e la qualità dei
prodotti peggiora. Questo si traduce in un semplice e assolutamente
prevedibile effetto: salgono i prezzi”.
|